Pensare la ricerca artistica attraverso l’interazione con il micelio
Summercamp – laboratorio residenziale estivo di 5 giorni
In un’epoca di frammentazione sociale ed emergenza climatica, il regno dei funghi offre un modello radicale di sopravvivenza: la connessione. Il micelio è il corpo collettivo che insegna a pensare non come individui, ma come ecosistemi in continuo scambio.
Questo pensiero ha guidato la costruzione di Bioartlab, punto di ricerca aperta sulle possibilità di creare comunità collaborative con il micelio.
“Corpo Collettivo” è un’esperienza di co-creazione dove l’arte incontra la biologia e le sue interazioni nel mondo reale. I partecipanti non sono osservatori, ma “partner simbiotici” di organismi viventi, facendo esperienza del progettare con la natura.
- La Summercamp propone 5 giorni intensivi di scambio di riflessioni, pratiche e sperimentazioni comuni sul tema della ricerca artistica associata ad agenti vivi come i miceli, provvedendo a dare ai partecipanti un piano di lavoro e gli strumenti per portare avanti la ricerca anche successivamente.
- Bioartlab supporta il lavoro creativo di ciascuno con le proprie conoscenze del contesto, del processo e della biologia del ciclo di crescita del micelio, e con le proprie infrastrutture.
- Risultato collettivo è un ambiente ecologico, artistico e collaborativo composto dai filoni di ricerca e pratica personale, da coltivare nel tempo.
Dove: Valdilana Hub, Via Provinciale 268, Valdilana – Frazione Ponzone (Biella)
Quando: da martedì 23 a sabato 27 giugno 2026
Dove dormire: Casa parrocchiale (10 euro a notte, portare lenzuola e asciugamani)
Dove mangiare: pranzi collettivi presso la sede di lavoro, cene autonome; è possibile cucinare nella Casa parrocchiale
Registrazione: compilare il form per assicurarsi il posto!
Quanto costa:200 euro, da bonificare entro il 15 giugno
(IBAN IT42Z0306909465100000064986)
IN EVIDENZA
teoria ed etica. Nell’approcciare la bioarte e il biodesign ogni artista inevitabilmente deve accogliere un cambiamento nella propria direzione di ricerca e nelle proprie pratiche, dovendo confrontarsi con partner e strumenti di lavoro vivi che non solo prendono decisioni autonome ma esigono tempi di sviluppo propri.
Sceglierli come compagni di lavoro comporta assumersi anche le implicazioni che il loro ecosistema (e la nostra relazione con esso) suggeriscono.
tecnica. Alla base è necessario apprendere il processo di crescita e la sua variabilità. Ma è altrettanto necessario trovare procedure per gestire il processo e, se serve, fermalo. L’opera, infatti, per il fatto stesso di essere viva, è effimera e si trasforma, cercando di ritornare materia decomposta disponibile per altro.
produzione. Dato che i cicli di crescita dei miceli sono molto più lenti dell’organizzazione delle persone, Bioartlab propone di lavorare su più livelli, quello dell’indagine degli approcci, dell’apprendimento dei problemi, e del test sui materiali vivi preparati in anticipo.
PROGRAMMA
- 1° giorno
L’esperienza di Bioartlab, l’esperienza dei partecipanti
La sensibilità della Natura
Il laboratorio come atelier
Il biodesign della natura e l’ecopolitica dell’agire artistico
Il micelio come piattaforma di assemblaggio e decostruzione della materia e ruolo nell’arte e nella società. - 2° giorno
Principi di biofabbricazione in micelio e cicli di crescita.
Caratteristiche, scelta ed assemblaggio dei substrati di crescita - 3° giorno
Inoculazione e preparazione dei sistemi di essiccazione e coating - 4° giorno
Prime osservazioni e progettazione delle fasi autonome successive
Allestimento delle presentazioni di restituzione del lavoro fatto - 5° giorno
Confronto aperto al pubblico su arte&natura&biofabbricazione
Sono previsti incontri con esperti (in presenza o in remoto; o sarà il “corpo collettivo” dei partecipanti a muoversi in visita. il programma verrà comunicato entro fine maggio).
Con il sostegno di
