Ciò che conta risiede nelle relazioni più che nelle cose, tra noi più che dentro di noi.
BILANCIO SOCIALE
2024
La redazione del presente bilancio, anche quest’anno, ha permesso di prendere coscienza e di confrontarci sulla coerenza di principi e criteri presenti nel nostro Statuto e di iniziare a sperimentarne la misurazione. Il Bilancio sociale è un documento che permette di ripercorrere i processi adottati nell’attuare i progetti e le azioni intraprese. È uno sforzo che rivela la sua efficacia anche nella fase di lettura e di confronto tra soci. Rivedere e riflettere sulle cose fatte, sulle relazioni interne ed esterne presenti nei nostri modelli organizzativi e processuali e poterlo fare collettivamente rafforza la consapevolezza sulla necessità di considerare anche nell’agire economico la componente sociale come parte del bilancio complessivo.
Il Bilancio Sociale è un atto collettivo interno che aiuta anche a reimmaginare un nuovo equilibrio nella produzione di valore economico e umano e, più in generale, a ridefinire il nostro posto nel mondo produttivo e non solo.
Da un punto di vista formale, ACTA Sensi Contemporanei s.r.l. (ACTA) è un’impresa sociale che progetta processi, prodotti e servizi innovativi per lo sviluppo locale, le imprese culturali e il turismo sostenibile. Nata alla fine del 2022 dalla trasformazione dell’omonima Associazione attiva dal 1993, ACTA opera nei settori dell’arte, della cultura, del turismo, dello sviluppo locale e della cura dell’ambiente.
Nell’affiancare amministratori pubblici, imprenditori, manager, referenti di enti del terzo settore e cittadini, dapprima come Associazione, ora come impresa, ACTA realizza progetti sperimentali che promuovono un nuovo approccio all’accompagnamento ai processi decisionali e favoriscono lo sviluppo dei territori e dei loro abitanti.
L’impresa nasce per volontà dei suoi soci, al termine di un lungo percorso di collaborazione collettiva, maturato in oltre vent’anni di sperimentazioni condivise, ma anche di gestione e attuazione di processi e interventi legati ad investimenti pubblici che hanno generato, nel tempo, elementi di innovazione e conoscenza applicata. La modalità collaborativa è guidata dall’immaginazione e dalla creatività. Immaginazione intesa sia come stato mentale, sia come elemento fondante l’esistenza umana.
La condivisione dei valori, la visione comune degli obiettivi e le mutue esperienze hanno permesso ai soci di ACTA di sviluppare un metodo di lavoro unico, che vede nella conoscenza delle politiche la bussola che ne orienta l’approccio: dalla genesi ai valori promossi, dal senso veicolato alle dinamiche attuative. Il metodo delle 3P© si articola su:
- Politiche: conoscere e comprendere le politiche e le loro basi teoriche, utilizzare gli strumenti operativi che le politiche forniscono, adattare gli obiettivi strategici europei, nazionali e regionali al contesto locale, e progettare le architetture istituzionali per garantire coerenza tra regole, procedure e processi di attuazione.
- Processi: promuovere e sostenere processi, anche sperimentali, che rispettino gli obiettivi dei soggetti coinvolti, la qualità delle loro relazioni e assicurino la necessaria coerenza con le finalità delle politiche stesse. Questi processi devono incentivare lo sviluppo di nuove capacità e forme di protagonismo locale ed economico.
- Progetti: frutto della conoscenza delle politiche e risultato dei processi in atto, i progetti vengono dapprima immaginati e, successivamente, co-creati e co-progettati con soggetti pubblici e privati.
Politiche, Processi e Progetti vengono integrati dai decimali del π per generare valore:
- Immaginazione: per pensare e dare forma a ciò che ancora non esiste, realizzando il possibile partendo dall’impossibile.
- Creatività: come effetto dell’immaginazione per superare l’ordinario e sfidare i luoghi comuni, per dare nuova forma ed armonia ad azioni concrete e coerenti con le politiche.
- Coraggio: inteso come energia che definisce direzione, movimento e ritmo nonostante i rischi; il coraggio di iniziare, proseguire e perseverare. Il coraggio di affrontare il conflitto e di superarlo con azioni e con atteggiamento responsabile e rispettoso di una critica informata.
Come apparirà in modo chiaro dalle pagine che seguono, ACTA ha cura di:
- promuovere processi di partecipazione e confronto volti a favorire la costruzione di reti;
- co-ideare e progettare iniziative per lo sviluppo delle comunità locali, rurali o dei contesti urbani e/o accrescere il valore ecosistemico dell’ambiente;
- rafforzare la coesione territoriale attraverso la diffusione e la promozione delle politiche pubbliche;
- formare ed affermare forme di cittadinanza attiva.
Negli ultimi 30 anni, ACTA ha affinato tecniche di accompagnamento, co-ideazione e co- progettazione, monitorando processi e progetti in collaborazione con soggetti pubblici e privati. Inoltre, ha sviluppato competenze specifiche nella cooperazione istituzionale e nella creazione di procedure amministrative e metodologie di valutazione degli interventi pubblici.
Il 2024 segna per ACTA l’avvio alla scelta del Cambiamento inteso come trasformazione dei legami, dei significati e delle interazioni che definiscono il nostro agire nella società. In fondo i grandi temi della transizione ecologica e della trasformazione digitale presuppongono azioni di nuovo adattamento e adeguamento rispetto ad abitudini, comportamenti e stili di vita che compromettono una relazione autentica con la Terra, con gli ecosistemi, con i viventi non umani.
Le pagine che seguono iniziano a tracciare l’Umwelt di ACTA, termine coniato dal biologo tedesco Jakob von Uexkuell all’inizio del Novecento, che – nel nostro caso – connota la prospettiva della nostra organizzazione, sia in termini di relazioni e regolazioni interne – vedi il Regolamento – sia di connessioni, di interdipendenze tra noi e gli altri, siano essi imprese, istituzioni o altro tipo di organizzazione. Ricostruire la nostra “Ecologia” è un atteggiamento di studio attivo che aiuta a supportare il cambiamento e a promuovere forme di intelligenza come processo attivo e non solo come capacità mentale.
Come scrivevo già lo scorso anno, La pubblicazione sul nostro sito del Bilancio Sociale rende possibile tutto questo e, consapevoli della nostra fallibilità, ci sottoponiamo volentieri a un dialogo costruttivo per migliorare i nostri processi e animare un dibattito informato e immaginifico.
Lorenzo Canova, Amministratore Unico di ACTA – Sensi Contemporanei S.r.l. Impresa Sociale
Giugno 2025
2023
Il bilancio sociale, al di là dei richiami normativi, peraltro citati e ricostruiti nel presente documento, è un processo di Riconoscimento nel senso di Ri – Conoscimento, di consapevolezza e ripensamento – del nostro posto nel mondo sia come cittadini, sia come impresa. Mi avvalgo della preziosa osservazione di James Bridle, spiegata con eleganza, intelligenza e arricchita da ragionamenti attuali e originali, per chiarire l’atteggiamento che ha accompagnato la stesura del nostro primo Bilancio Sociale. Redigere questo rapporto ci ha permesso di prendere coscienza, ma soprattutto di confrontarci sulla coerenza di principi e criteri presenti nel nostro Statuto. Riconoscimento, quindi, come atto che ci permette di ripensare, rivedere e riflettere sulle cose fatte, sulle relazioni e sulle interdipendenze interne ed esterne presenti e vive nei nostri modelli organizzativi e processuali. Riconoscimento, poi, della relazione sostanziale, simbiotica e simmetrica tra il Bilancio sociale e il Bilancio Patrimoniale.
Riconoscimento e ripensamento nel raccontare l’Umwelt di ACTA, nel riconoscerne le relazioni tra l’immaginazione, le conoscenze e le percezioni che costituiscono il nostro modello interno di fare impresa, che continua a rimodellarsi senza sosta nei processi, nei progetti e nelle pratiche che promuove quando si confronta con le sensibilità del mondo umano e più che umano che incontra.
Il Bilancio Sociale è, in fondo, un atto collettivo interno che ci aiuta a reimmaginare un nuovo equilibrio nella produzione di valore economico e umano e, più in generale, a ridefinire il nostro posto nel mondo produttivo e non solo.
Da un punto di vista formale, ACTA Sensi Contemporanei s.r.l. (ACTA) è un’impresa sociale che progetta processi, servizi e prodotti innovativi per lo sviluppo locale, il patrimonio e le imprese culturali e il turismo sostenibile. Nata alla fine del 2022 dalla trasformazione dell’omonima Associazione attiva dal 1993, ACTA opera nei settori dello sviluppo locale, dell’arte, della cultura, del turismo, e della cura dell’ambiente.
L’impresa nasce per volontà dei suoi soci, al termine di un lungo percorso di comune collaborazione, caratterizzato da oltre vent’anni di sperimentazioni, ma anche di gestione e attuazione di processi e interventi legati ad investimenti pubblici che hanno generato, nel tempo, elementi di innovazione. La modalità collaborativa è guidata dall’immaginazione e dalla creatività. Immaginazione intesa sia come stato mentale, sia come elemento fondante l’esistenza umana[1]. La creatività sviluppa l’immaginazione in una filiera generatrice di processi e azioni, che per la loro realizzazione si avvalgono, da un punto di visto metodologico, dei i 24 principi elaborati, descritti e spiegati da Bruce Mau per disegnare e non subire il Massive Change di cui il nostro tempo ha necessità di orientare e imparare a gestire[2].
La condivisione dei valori, la visione comune degli obiettivi e le mutue esperienze hanno permesso ai soci di ACTA di sviluppare un metodo di lavoro, proprio e unico, che vede nella conoscenza delle politiche la bussola che ne orienta l’approccio: dalla genesi ai valori promossi, dal senso veicolato alle dinamiche attuative.
Negli ultimi 30 anni, ACTA ha affinato tecniche di accompagnamento, co-ideazione e co-progettazione, monitorando processi e progetti in collaborazione con soggetti pubblici e privati. Inoltre, ha sviluppato competenze specifiche nella cooperazione istituzionale e nella creazione di procedure amministrative e metodologie di valutazione degli interventi pubblici.
Le pagine che seguono costituiscono un utile strumento su cui tornare nel corso dell’anno per riflettere sulla realizzabilità delle nostre strategie, sul loro grado di efficienza rispetto ai costi sia economici, sia ambientali, sull’effettiva efficacia rispetto ai risultati conseguiti, sul grado di condivisibilità, di gradimento e di auspicabilità delle pratiche utilizzate. Del resto, una pratica è buona quando è trasparente nel senso, ma anche nel modo in cui rende conto di sé e si sottopone a verifica. La pubblicazione sul nostro sito del Bilancio Sociale rende possibile tutto questo e, consapevoli della nostra fallibilità, ci sottoponiamo volentieri a un dialogo costruttivo per migliorare i nostri processi e animare un dibattito informato e immaginifico.
Lorenzo Canova, Amministratore Unico di ACTA – Sensi Contemporanei S.r.l. Impresa Sociale
Giugno 2024
[1] Cit. di William Butler Yeats, Blake e l’immaginazione, Mimesis, 2015
[2] Bruce Mau, Bruce Mau’s 24 principles for designing Massive Change in your life and work, Phaidon Press Limited, 2020
CONTRIBUTI
In ottemperanza agli obblighi di legge ACTA pubblica i contributi ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni.