Valdichiana4green
Il progetto sperimentale Valdichiana4Green, selezionato con altre 10 aree in Europa dall’iniziativa Futural finanziata dal programma Horizon Europe, affronta le sfide della Valdichiana Senese, un’area rurale della Regione Toscana, con la finalità di rafforzare il coinvolgimento dei cittadini e promuovere la partecipazione locale nei processi decisionali per uno sviluppo più resiliente. Il progetto mira a favorire lo sviluppo rurale attraverso l’integrazione tra turismo sostenibile e settore agroalimentare, contribuendo alla transizione ecologica e alla crescita economica del territorio.
Da una prima analisi di contesto, si rilevano la necessità di diversificare l’economia e integrare le filiere produttive (agricoltura e turismo rappresentano oltre il 60% del PIL locale), organizzare e promuovere il turismo sostenibile attraverso la proposta di servizi green, rafforzare l’innovazione nelle imprese locali (le PMI rurali incontrano difficoltà nell’accesso alle infrastrutture digitali e ai finanziamenti per l’innovazione) e il sostegno ai giovani imprenditori nello sviluppo delle loro attività.
Gli obiettivi chiave di Valdichiana4Green prevedono il supporto alle imprese (turistiche-rurali) nell’adozione di pratiche sostenibili (e auspicabilmente l’adozione di certificazioni di sostenibilità), l’aumento della competitività mediante strumenti digitali e il coinvolgimento di giovani imprenditori nella condivisione di conoscenze ed esperienze su pratiche di sostenibilità, favorire il dialogo tra settore pubblico e privato, nell’ottica di una pianificazione sostenibile e coerente con le politiche e gli strumenti finanziari UE e di livello nazionale.
Gli obiettivi potranno essere raggiunti attraverso due dimensioni coordinate, che permettono la sperimentazione:
- Dimensione digitale: verrà sviluppata una piattaforma tecnologica collaborativa, all’interno della quale si struttureranno 4 strumenti:
- software di certificazione “Valdichiana Going Green”, che fornirà informazioni e misurazioni sulle certificazioni di sostenibilità per le imprese turistiche e dell’agri food (e.g. agriturismi, cantine, …). Il software, già sviluppato in fase prototipale per le imprese dell’accoglienza nell’ambito di progetti condotti dal partner Ecotrans (rete europea di esperti nel turismo sostenibili, di cui ACTA è membro fondatore nel 1993) con il Ministero dell’Ambiente Tedesco, mette a sistema l’esperienza 30ennale di Ecotrans sul tema dei programmi di certificazione e rappresenta un avanzamento, includendo anche analisi e valutazioni per le imprese dell’agrifood (agriturismi, cantine, agenzie di viaggio…).
- “Green Travel Map”, che fornirà una rappresentazione clusterizzata di tutti i soggetti pubblici e privati impegnati in percorsi di sostenibilità (o certificati). La visualizzazione grafica- ed i connessi dati – saranno integrati all’interno del Going Green Ecosystem: l’ecosistema per le imprese e le destinazioni sostenibili europee della piattaforma Destinet.eu.
- corsi di formazione online per incentivare pratiche sostenibili, favorendo la circolazione delle informazioni ai diversi soggetti del territorio – pubblici e privati- con un’attenzione particolare ai giovani imprenditori.
- sistema di feedback digitale e comunitario per garantire un approccio partecipativo e la proposta per un nuovo modello di business locale. Il sistema, accompagnato da diversi laboratori e workshop di co-progettazione e design, promuoverà il dialogo tra policy maker e aziende locali, con l’obiettivo di lasciare in eredità linee guida per i policy maker del territorio e favorire il dialogo interistituzionale.
- Dimensione partecipativa: attraverso un metodo consolidato a livello internazionale (Spectrum of Public Participation, IA2P), si avvieranno diverse fasi di accompagnamento al territorio (informare, consultare, coinvolgere, collaborare, rafforzare) con l’obiettivo di validare il software di certificazione per le imprese e definire insieme alcuni criteri utili alla clusterizzazione, ma anche favorire il dialogo tra soggetti pubblici e privati, intervenire sulle dinamiche di cooperazione interistituzionale (Unione dei Comuni e Comuni, Aree interne, Ambiti Turistici, GAL, Regione, Provincia), individuando forme e metodi di progettazione per la pianificazione turistica e rurale futura.
Valdichiana4Green permette all’area della Valdichiana di confrontarsi con il contesto europeo, grazie alla rete dei partner e dei progetti finanziati da Futural, adottando un approccio sperimentale basato sull’innovazione e sulla cooperazione transnazionale. In questo quadro, il riferimento a Horizon Europe — il Programma Quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione — consente di collocare le attività locali all’interno di un sistema strutturato secondo criteri e standard internazionali, favorendo l’accesso a risorse, metodologie e reti europee orientate all’eccellenza scientifica, alla sostenibilità e all’impatto sociale.
I partner di progetto
Nell’ambito di questi processi, i 4 partner che costituiscono il Consorzio di Valdichiana4Green assumeranno ruoli differenziati ed integrati:
Unione dei Comuni della Valdichiana Senese: L’Unione dei Comuni riveste un ruolo di coordinamento nella cooperazione istituzionale, curando le relazioni con i policymaker a livello locale e sovra-locale, per garantire il corretto avanzamento delle iniziative. Il suo ruolo è fondamentale per assicurare che il progetto sia ben integrato nelle strategie di sviluppo locale e nelle politiche territoriali.
Ecotrans NGO: Ecotrans supporta, anche alla luce dell’esperienza già maturata con la piattaforma Destinet.eu (che è appoggiata al portale Tourism2030 ed è registrato come “Partnership per lo Sviluppo Sostenibile” presso le Nazioni Unite a supporto degli SDGs), lo sviluppo delle tecnologie digitali del progetto, anche in virtù del proprio ruolo quale membro fondatore del Global Sustainable Tourism Council – GSTC.
La Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese: Coordinando le attività a livello locale, promuove il turismo sostenibile e lo sviluppo rurale, valorizzando i prodotti locali e supportando la crescita culturale ed economica attraverso il turismo enogastronomico. Il suo ruolo nel progetto è quello di favorire l’integrazione tra il settore agroalimentare e quello turistico, soprattutto in termini di relazione con gli operatori economici, incrementando la visibilità delle eccellenze locali e creando nuove opportunità per le imprese del territorio.
ACTA- Sensi Contemporanei srl Impresa Sociale: Attraverso il metodo delle 3P® (Politiche, Processi, Progetti), ACTA accompagna il territorio in un percorso di sviluppo sostenibile, supportando le comunità locali nel rafforzare le proprie competenze e nel co-creare soluzioni efficaci. L’approccio metodologico di ACTA garantisce che il progetto sia radicato nelle esigenze locali, che le decisioni siano prese in modo partecipato e coerenti con le politiche pubbliche di riferimento a partire dal livello comunitario.
Il progetto Futural
Valdichiana4Green è realizzato nell’ambito del progetto Futural – Empowering the FUTure through innovative Smart Solutions for rURAL area, finanziato da Horizon Europe, che ha selezionato la Valdichiana tra i 10 progetti più innovativi d’Europa.
Futural vede la partecipazione di 21 attori, distribuiti in 10 paesi, con capofila l’Università di Agraria di Atene.
Futural vede la partecipazione di 21 attori, distribuiti in 10 paesi, con capofila l’Università di Agraria di Atene, coinvolgendo istituti accademici e di ricerca, imprese industriali, fornitori di servizi e organizzazioni non profit provenienti dai settori dell’informatica, delle scienze sociali e umanistiche, dell’economia, della ricerca rurale, delle politiche e dell’amministrazione pubblica. Questa sintesi, che combina le capacità di ricerca e innovazione degli istituti di ricerca con le competenze di sviluppo tecnologico dell’industria e le abilità di disseminazione e comunicazione delle organizzazioni non profit, copre un ampio spettro. Include quindi la vasta gamma di competenze pratiche e teoriche necessarie per raggiungere gli obiettivi del progetto e adotta una struttura organizzativa ben definita basata sul modulo DESCA (Development of a Simplified Consortium Agreement), fornendo un quadro di riferimento affidabile per il consorzio FUTURAL. L’approccio multi-attore è necessario per portare al tavolo tutti i principali stakeholder della catena del valore e coinvolgerli nello sviluppo e nell’attuazione di soluzioni realistiche, mirate ad affrontare in modo efficace le difficoltà che le comunità rurali si trovano ad affrontare.
Il consorzio è in una posizione solida per realizzare i risultati promessi in questa proposta. Inoltre, il consorzio vanta una vasta esperienza nelle Scienze Sociali e Umanistiche, così come nelle pratiche di open science applicate alla ricerca e allo sviluppo. Infine, i partner del consorzio garantiscono che l’uguaglianza di genere venga considerata internamente in tutte le fasi di ricerca e innovazione e che venga successivamente implementata nell’intera collaborazione.
Futural, con una dotazione finanziaria di circa 7M, ha l’obiettivo di prototipare, testare e dimostrare innovazioni sociali, tecnologiche e aziendali guidate dalle comunità locali in diversi contesti rurali geografici e socioculturali. Finanzia l’ideazione di Soluzioni Digitali Intelligenti (SS) per affrontare le principali sfide sociali, ambientali e finanziarie, e per permettere alle comunità rurali di partecipare attivamente al cambiamento.
Uno dei risultati di Futural, sarà la Meta Search Platform: una piattaforma di metaricerca integrata per accedere alle Smart Solutions sviluppate nei diversi paesi europei.
Futural mette a disposizione una piattaforma di metaricerca integrata (metasearch platform) per accedere a queste Smart Solutions. Questo portale collega gli utenti alle Soluzioni Intelligenti sviluppate da iniziative simili, semplificando l’accesso al mercato di risorse essenziali. Il suo impatto va oltre l’innovazione digitale, con progetti pilota in dodici/ quattordici diverse aree rurali dell’UE, testando innovazioni sociali, tecnologiche e imprenditoriali guidate da processi partecipati.
Perché la Valdichiana?
La Valdichiana Senese è stata scelta come laboratorio di sperimentazione perché rappresenta un contesto particolarmente favorevole all’innovazione sociale, culturale ed economica. Qui, infatti, la collaborazione tra istituzioni e operatori del territorio è già una realtà consolidata, e sono stati avviati percorsi concreti verso la sostenibilità, come la certificazione GSTC del Comune di Montepulciano, l’adesione alla Strategia Nazionale per le Aree Interne ed il programma Leader. Alla sperimentazione partecipano i dieci comuni della Valdichiana Senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda), offrendo agli imprenditori del turismo, dell’agricoltura e della produzione vinicola la possibilità di essere protagonisti di un progetto che guarda al futuro, rafforzando la competitività delle imprese locali e l’attrattività internazionale del territorio. La transizione ecologica e la trasformazione digitale non sono un costo, ma una straordinaria opportunità di crescita per i territori e per le imprese. È questa la direzione indicata dalle più recenti politiche dell’Unione Europea, che hanno messo in campo investimenti significativi proprio per sostenere progetti sperimentali capaci di unire innovazione, sostenibilità e partecipazione attiva di cittadini e operatori economici.
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