Scoprire ciò che non vediamo – filiera, territorio e sostenibilità

Quando mangiamo una mela, stiamo mangiando solo una mela?

Oppure stiamo assaporando un territorio, una stagione, il lavoro di chi la coltiva, l’acqua che l’ha fatta crescere e il percorso che l’ha portata fino a noi?

Spesso vediamo il prodotto finale, ma non la storia che lo rende possibile.

“Il Cibo Racconta” è un progetto di educazione alimentare rivolto ai bambini delle scuole dell’infanzia e primarie della provincia di Bergamo. Ideato e promosso da ACTA – Sensi Contemporanei e Crespi Cultura, in collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia, il progetto accompagna gli alunni in un percorso di scoperta del “viaggio del cibo” attraverso il patrimonio agroalimentare lombardo, per esplorare i legami che uniscono alimentazione, filiera, territorio e sostenibilità. Il cibo viene così raccontato non solo come alimento, ma anche come espressione di luoghi, paesaggi, tradizioni e competenze che contribuiscono a costruire l’identità dei territori.

Partendo da prodotti, paesaggi e tradizioni della Lombardia e attraverso immagini, contenuti audiovisivi, laboratori creativi e attività di osservazione, i bambini saranno coinvolti in esperienze che li aiuteranno a scoprire ciò che spesso rimane invisibile: il percorso degli alimenti dalla produzione alla tavola, il lavoro delle persone che li producono, il rapporto con le risorse naturali e l’importanza di compiere scelte quotidiane più consapevoli. Il percorso affronta temi centrali come il consumo di frutta e verdura, la riduzione dello spreco alimentare e il legame tra salute, ambiente e qualità della vita.
Dopo una prima fase di progettazione condivisa con le scuole e i soggetti del territorio, il progetto entra ora nel vivo delle attività educative. Nei prossimi mesi bambini e insegnanti saranno accompagnati in un percorso fatto di scoperte, laboratori e racconti che li porterà a osservare il cibo da una prospettiva nuova. Il percorso si concluderà nel novembre 2026 con momenti di restituzione e condivisione aperti alle famiglie e alla comunità locale.
Alla base del progetto vi è l’approccio One Health, che riconosce la stretta relazione tra la salute delle persone, la qualità dell’ambiente e la sostenibilità dei sistemi produttivi. Il cibo diventa così una chiave per comprendere come benessere, tutela delle risorse naturali e qualità dei territori siano profondamente interconnessi.
“Il Cibo Racconta” fa parte del “vivaio della Next Generation”, il filone progettuale con cui ACTA promuove e sviluppa iniziative dedicate alle nuove generazioni. Attraverso progetti diversi ma tra loro complementari, l’obiettivo è accompagnare bambini e ragazzi nella costruzione di conoscenze, sensibilità e competenze utili a comprendere la complessità del mondo contemporaneo e a diventare protagonisti attivi dei territori di domani. Le nuove generazioni sono anche i futuri cittadini, viaggiatori e, in alcuni casi, operatori delle filiere culturali e turistiche. Educare oggi alla cura del cibo, dei luoghi e delle relazioni significa quindi contribuire a formare persone capaci di abitare, raccontare e valorizzare i territori in modo sostenibile, in continuità con l’impegno che ACTA porta avanti fin dai primi anni Novanta per la promozione di un turismo responsabile e orientato alla qualità dei luoghi.
Ogni alimento racconta una storia. E ogni storia può insegnarci a prenderci più cura del futuro.

 

Il progetto “IL CIBO RACCONTA” è ideato e promosso da ACTA – Sensi Contemporanei e Crespi Cultura, in collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia

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