LA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE

ACTA è stata tra i partecipanti al team di esperti - incaricati dalla Commissione Europea e coadiuvati dalla Federazione Europarc - che dal 1996 al 1998 ha lavorato alla costruzione del testo della Carta Europea del Turismo Sostenibile.

In seguito, ha realizzato la strategia di sviluppo turistico sostenibile secondo i principi della Carta Europea nei due parchi italiani che per primi hanno ottenuto questo riconoscimento: il Parco Regionale delle Alpi Marittime e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Nel 2004, ha accompagnato Europarc e la Regione Lombardia nell’attuazione di un Protocollo di Intesa per la promozione, diffusione e attuazione della Carta nei parchi regionali lombardi. Ora, in attuazione di questo protocollo, sta svolgendo l’assistenza tecnica alla Regione Lombardia - DG Qualità dell’Ambiente - Struttura Azioni per lo Sviluppo Sostenibile - per l’accompagnamento di due aree protette lombardi all’adesione della Carta (http://62.101.84.82/Ambiente/Agenda21.nsf/SCartaeuropea )

Nel 2004, ha svolto per conto del Parco Regionale del Beigua uno studio di fattibilità per verificare l’attuazione della Carta in quel contesto.

Attualmente, è il consulente tecnico della Regione Lombardia per la formazione dei parchi che hanno aderito alla Carta. 

Progetti: Adamello Brenta      Regione Lombardia 


COS’È LA CARTA?

La CETS è stata elaborata dalla Federazione EUROPARC su sostegno della Commissione Europea DGXI attraverso un programma Life-Ambient. Europarc è una organizzazione pan-europea politicamente indipendente costituita da Enti di gestione e specialisti di più di 400 aree protette nazionali di oltre 35 paesi. Europarc è il principale referente per le aree protette di tutto il mondo e mediatore con la Commissione Europea, WTO, IUCN, WWF.

La Carta rappresenta il riferimento obbligatorio della politica turistica delle aree protette dell’Unione Europea. L’adesione alla Carta Europea, come dimostrano le esperienze nazionali e internazionali (ad oggi sono una ventina i parchi che hanno ottenuto la Carta Europea e molti attendono la valutazione della commissione di Europarc), permette di armonizzare e valorizzare le forme di economia presenti sul territorio e di garantire un’adeguata qualità della vita della popolazione locale.

Il metodo della Carta per definire una politica turistica sostenibile si basa su due elementi:
1. la conoscenza del territorio e della sua problematica turistica
2. la più ampia partecipazione locale alla definizione delle linee strategiche.

Per maggiori approfondimenti:
www.europarc.org


LA CONSULENZA DI ACTAPLAN PER IL PARCO NATURALE ADAMELLO BRENTA

ACTAplan è impegnata nelle seguenti macroattività:
- Redazione del Rapporto Diagnostico per il Parco
- Organizzazione e animazione dei Forum locali
- Definizione della Strategia e del programma di azioni di durata quinquennale

Nello specifico, le azioni svolte da ACTAplan sono le seguenti:
- Formazione del junior locale del Parco dedicato al processo che sta lavorando a fianco dei consulenti di ACTAplan (predisposizione di tecniche e modelli; organizzazione delle attività; consulenza periodica sul campo e quotidiana a distanza)
- Mappatura della progettualità locale (informazioni, valutazioni, progetti dell'Ente Parco, dei Comuni, delle Istituzioni, degli imprenditori ed operatori locali)
- Mappatura delle risorse locali (naturali, culturali, storiche, antropologiche, eno-gastronomiche …)
- Analisi e interpretazione del fenomeno turistico dagli anni 90 fino ad oggi
- Analisi degli impatti del turismo nella destinazione Parco
- Sopralluoghi ed interviste alle amministrazioni locali ed interlocutori privilegiati
- Organizzazion e moderazione dei Tavoli di lavoro, seminari tematici, Forum
- Pubblicazioni periodica di articoli sui principali mezzi di comunicazione del Parco
- Definizione e condivisione della Strategia e del programma di azioni; stipula di accordi formali
- Accompagnamento alla predisposizione della documentazione necessaria da presentare ad Europarc per la valutazione del processo e l’ottenimento della Carta


Le risorse di ACTAplan impegnate in questo progetto sono:
Antonio Pezzano - project manager.
Valeria Del Giudice - co-project manager


ACTAplan sta collaborando anche con l’Osservatorio sul Turismo della Provincia Autonoma di Trento che è stato incaricato di svolgere l’indagine sui visitatori del Parco nell’estate del 2004, parte del Rapporto Diagnostico.

Il lavoro è iniziato a Giugno del 2004 e si è concluso nel Maggio del 2006
Durante questo anno:
- È stato chiuso il Rapporto Diagnostico
- È stata realizzata una fase preliminare di ascolto con il territorio, mediante incontri individuali con i sindaci dei 38 Comuni del Parco, con le APT di riferimento e con altri interlocutori
- il 15 Aprile 2005 sono stati presentati al territorio del Parco e alla Provincia i risultati del Rapporto Diagnostico e illustrate le modalità di svolgimento dei futuri Forum
Da Giugno 2005 fino a Dicembre 2005 si sono svolti i Forum locali, che con il contributo di esperti nazionali in turismo rurale e turismo montano.
Dopo la definizione della strategia, questa è stata presentata in un convegno l'11.5.2006, congiuntamente con la sottoscrizione degli impegni di fronte ai responsabili di Europarc venuti per la visita ispettiva. 

Documentazione (rapporto diagnostico, strategia, presentazioni)

  Primo Forum in Val di Non

Convegno finale a Caderzone

Per informazioni scrivere a:
Valeria Del Giudice v.delgiudice@actanet.it
Antonio Pezzano a.pezzano@actanet.it 

o consultare
www.parcoadamellobrenta.tn.it  


webmaster didi@actanet.it

Per informazioni contattare acta@actanet.it